Riconciliazione

Tommasina Guidi

Riconciliazione, by Tommasina Guidi

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Title: Riconciliazione
Author: Tommasina Guidi
Release Date: September 4, 2007 [EBook #22505]
Language: Italian
Character set encoding: ISO-8859-1
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[Copertina]
TOMMASINA GUIDI
RICONCILIAZIONE

MILANO PAOLO CARRARA EDITORE

[Retro]
DELLA MEDESIMA AUTRICE
Ho una casa mia! Vol. in-16 L. 2 -- La mia casa! I miei figli! Vol. in-16 ? 2 -- L'Et¨¤ della moglie. Vol. in-16 ? 2 -- Seconde nozze. Vol. in-16 ? 2 -- La contessa Ilario. Vol. in-16 ? 2 -- Nonna Paola. Vol. in-16 ? 2 -- Il Curato di Pradalburgo. Vol in-16. ? 2 -- 28 Luglio! Vol. in-16 ? 2 -- Memorie di una zia.--Un'amicizia di educandato. Vol. in-16 ? 2 -- Amore di donna.--Amore di madre. Vol. in-16 ? 2 -- Vano amore. Vol. in-16 ? 1 25 Ginevra Bianchi. Vol. in-16 ? 1 25 Una nidiata di rondini. Vol. in-16 ? 1 25
La Casa Editrice PAOLO CARRARA spedisce contro vaglia.
[Frontespizio]
TOMMASINA GUIDI
RICONCILIAZIONE
NOVELLA

PREMIATA CASA EDITRICE DI LIBRI Dl EDUCAZIONE E D'ISTRUZIONE
di PAOLO CARRARA MILANO
[Verso]
Propriet¨¤ Letteraria
MILANO, 1897--TIP. PAGNONI Via Solferino, 7.

RICONCILIAZIONE
Dalla finestra del primo piano d'una casa pulitissima in Via *** discosta dal centro, nella citt¨¤ di Bologna, aveva fatto capolino la leggiadra testa di una giovinetta le cui treccie bionde, quasi snodate, si arruffavano in mezzo ai dentelli d'un pizzettino da un soldo al braccio cucito alla scollatura dell'abito.
Quella testina dopo essersi volta a destra verso il crocicchio della strada, ove finito il portico si vedevano transitare i passanti, si ritirava poi riaffacciandosi ancora nell'inquadrato della finestra e con una mossa affrettata, timida, si voltava in su...
Alla finestra del secondo piano un'altra testa giovane e bruna, pettinata all'ultima moda, compariva e scompariva del pari; e due occhi furbi, neri, un tantino maligni guardavano in gi¨´...--Guardarono tante volte che finalmente s'incrociarono con quelli timidi dell'inquilina di sotto, che gettossi subito indietro arrossendo e mormorando:--la perfida! vuol farsi vedere.--
Non era la prima volta che in quell'ora medesima aveva luogo la guerriciuola di sguardi, di attesa, di spionaggio; l'inquilina del piano nobile aspettando il suo promesso sposo si era persuasa che la signorina del piano secondo di cui non era stata mai intrinseca amica, tentava d'intromettersi nelle sue faccende d'amore e, o accadesse ci¨° per indiscreta curiosit¨¤, per genio di farla arrabbiare, o per intenzione malvagia di attirare l'attenzione del fidanzato, ad ogni modo s¨¬ triste gioco l'urtava andandole a svegliare nell'anima un sordo tumulto di bile, un principio di gelosia tormentosa. ¨¨ la malattia, che pi¨´ o meno acuta, travaglia sempre la donna, quando, come Paolina Grim*** visse in un ambiente di privazione assoluta di tuttoci¨° che riguarda il mondo, che, con un naturale vivo, poetizz¨° nella solitudine, e non ebbe altra educazione che quella datale da un padre eccellente, ma ignaro del cuor femminile, di cui solo una madre sa temprar le impressioni.
Paolina Grim***, che non aveva sciupato il fiore de' suoi affetti in amorucci sconclusionati, amava il suo fidanzato con quella specie di paura, d'ambascia, di febbre che fa drizzare i capelli all'avaro prostrato dinanzi al suo tesoro.
L'amante arrivava invariabilmente all'ora consueta, guardava la finestra di Paolina, sorrideva, salutava senza neppure avvedersi che al disopra un'altra testa di donna offriva la belt¨¤ de' suoi contorni; entrava, faceva in due salti la scala e si sentiva felice dell'affettuosa stretta di mano della sua dolce innamorata. Paolina Grim*** vicina a lui obliava tosto l'incidente della finestra, ma vi tornava a pensare il domani nell'ora tragica dell'aspettazione.
Il giorno in cui la vediamo con le sue treccie bionde arruffate nei dentelli del pizzo, disperata all'ultimo eccesso, pareva infatti che l'audace vicina non si limitasse alla provocazione di furtiva comparsa, ma intendesse di farsi assolutamente vedere, portandosi molto avanti sul davanzale, ed agitando un grande ventaglio che doveva richiamare lo sguardo pi¨´ indifferente del mondo.
Il ventaglio divent¨° lo spauracchio di Paolina Grim***.--Certo l'avvocato Zaeli avrebbe guardato lass¨´, si sarebbe levato civilmente il cappello a Cecilia Rigotti che conosceva per averla incontrata una o due volte in casa Grim***, e il cuore di Paolina presentiva un immenso dolore per quel saluto che, innocentissimo in s¨¨, avrebbe per¨° lusingata la vanit¨¤ di quella insopportabile Cecilia Rigotti.
Il ventaglio sventolava all'aperto sopra la testina bionda entro cui ruggiva un vulcano e a tormento maggiore un ridere franco, argentino, chiassoso, andava a riempire l'orecchio di Paolina che si sentiva disposta a piangere forte.
Quando l'avvocato Zaeli, bel giovane, serio, tranquillo, di ventisei o ventisette anni, sbuc¨°
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