donna �� resa madre, i suoi pensieri, le sue pi�� tenere cure, le sue pi�� dolci affezioni sono riservate per la sua creaturina. �� istinto di amarle profondamente affinch�� possano crescere forti e robuste. E l'amore e tanto pi�� intenso verso il bambino quanto pi�� grande �� l'affetto che porta al marito. Osservate con quanta gioia quella affettuosa madre accarezza il suo fanciullino, con quanta gioia lo bacia prodigandogli le pi�� affettuose cure. Essa si assoggetta per lui a fatiche, a veglie, a inquietudine con costanza e quasi con gioia, per avere un sorriso, un bacio del suo angioletto. Come scrive Giusti nella sua poesia:
?In ogni pena, un nuovo affetto impara.?
Essa condivide le piccole afflizioni del bimbo, e gioisce de' suoi giuochi infantili. Cerca di indovinare i suoi minimi bisogni, i suoi piccoli desideri per soddisfarli affine di vedere il viso del suo figliuolino raggiante di gioia. E non meno profondo, quantunque diverso, �� l'amore del padre. Anche esso �� dominato da questo istinto lodevolissimo che lo attacca sempre pi�� alle gioie della famiglia. Solo gli uomini abruttiti dal vizio mancano di questo sentimento naturale, rendendosi cos�� di lunga inferiore alla belva la pi�� feroce.
Se il padre non presta ai bimbi suoi quelle amorose cure che sono proprio delle madri, egli per�� cerca col suo indefesso lavoro di formarsi uno stato sempre migliore del presente per poter dare alle sue creature quell'educazione di cui tanto abbisogna un giovane. E quando stanco del lavoro giornaliero si reca a casa, con quanta gioia vede venirsi incontro i suoi demonietti vispi e allegri, e gettarsi fra le sue braccia e baciarlo e chiamarlo col tenero nome di pap��.
Non �� questa per un uomo di delicati sentimenti una delle pi�� dolci soddisfazioni? Ma il suo amore s'accresce quando i fanciulli si fanno pi�� grandicelli, quando cominciano a parlare, a comprendere. Con quanta pazienza esso allora cerca d'istruirli e risponde loro alle pi�� piccole domande!... E fatti giovani, allora i coniugi ripongono in loro le loro pi�� lusinghiere speranze, perch�� allora possono raccogliere il frutto dei loro sacrifizi, del loro amore!
================
CAPITOLO VI.
================
PARTE PRIMA.
*Della procreazione.*
Norme igieniche.--Coloro che amano di godere sempre una buona salute e quei conjugi che desiderano avere una bella e maschia prole devono procurarsi e leggere attentamente l'Hygi��ne du Mariage, perch�� per la salute dei frutti e per quella degli stessi procreatori non �� indifferente di librarsi ai piaceri voluttuosi di amore in tutti i luoghi, tempi e circostanze. Noi accenneremo le norme elementari. Intanto le epoche migliori per la fecondazione sono la primavera e l'autunno. Migliore poi �� la primavera, perch�� quella dolce aura profumata che spira accarezzando i primi fiori, i verdi ramoscelli, quel tiepido sole che ci rallegra, la natura che ci risveglia, tutto insomma ci invita a gustare delle dolci ebbrezze di amore.
I fisiologi, in base a molte osservazioni prese, sostengono che gli individui concepiti durante i rigori invernali, o durante i cocenti calori d'estate, crescono deboli, gracili, e sono difficilmente educabili.
Gli animali invece non hanno che una sola epoca dell'anno per procreare; ma sebbene l'uomo possa far ci�� in tutte le stagioni, deve osservare le predette norme, e prova della verit�� di questi citer�� il seguente
RACCONTO[1]
[1] Estratto dagli annali fatti rari.
?I coniugi di Lor..., dotati d'una buona costituzione fisica, d'una salute floridissima e senza alcun vizio ereditario, dopo 10 anni di matrimonio, non avevano potuto conservarsi un sol figlio dei sei che avevano avuto, perch��, quantunque il parto fosse regolare, essi non campavano che due o tre mesi stante la loro gracilit��.
?I medici riuniti a consulto credettero che il male fosse durante la gestazione, perci�� ordinarono un regime particolare di vita alla signora quando si sent�� di nuovo madre. Il parto ebbe luogo felicemente, ma il bambino ebbe la stessa sorte dei fratelli.
?I signori di Lor..., esasperati, decisero di non aver pi�� prole. Ma il caso volle che al sig. Lor... capitasse nelle mani l'Hygi��ne du Mariage. La lesse attentamente, la comunic�� anche alla moglie, e decisero di seguire tutte quelle auree norme e quei precetti per una nuova procreazione, giacch�� in loro il desiderio d'avere un figlio era vivissimo.
?Il 15 gennaio infatti la signora Lor...... partor�� un grazioso bambino che prometteva di campare visto la sua robustezza. La madre medesima lo alatt��, ed ebbe la consolazione di vederselo crescere dinanzi sano e vispo come un pesce. Ne ringrazi�� di ci�� Iddio che le aveva fatto capitare fra le mani il suddetto libro.?
Ed ora due paroline di ossarvazione:
Perch�� quest'ultimo bimbo sopravisse e gli altri morirono? Baster�� per risposta far osservare che i parti della signora Lor.... avvenivano sempre nei mesi di marzo, aprile, agosto o settembre, il che vuoi dire che la fecondazione avveniva nei mesi di luglio, agosto, dicembre e gennaio, i mesi pi�� sfavorevoli ad una sana procreazione.
PARTE SECONDA.
*Pericoli che s'incontrano abbandonandosi ai piaceri dell'amore.*
I piaceri

Continue reading on your phone by scaning this QR Code
Tip: The current page has been bookmarked automatically. If you wish to continue reading later, just open the
Dertz Homepage, and click on the 'continue reading' link at the bottom of the page.