Lezioni e Racconti per i bambini

Ida Baccini

Lezioni e Racconti per i bambini

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Title: Lezioni e Racconti per i bambini
Author: Ida Baccini
Release Date: February 20, 2006 [EBook #17805]
Language: Italian
Character set encoding: ISO-8859-1
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=Nuova Biblioteca Educativa ed Istruttiva per le Scuole.=
(Pubblicazione periodica. Esce il 20 d'ogni mese)
IDA BACCINI
LEZIONI E RACCONTI PER I BAMBINI
Con incisioni nel testo.
MILANO LIBRERIA ENRICO TREVISINI Via Larga, 17
TORINO LIBRERIA GRATO SCIOLDO S. Fr. da Paola, 34
1882

Propriet�� letteraria dell'Editore Enrico Trevisini
Milano.--Tip. Filippo Poncelletti, Via Broletto, 43

Firenze, 4 gennaio 1882,
Gentiliss. signor Trevisini,
_Ella cortesemente mi chiede quattro righe di prefazione per il nuovo libro della signora IDA BACCINI; ed io appagherei il suo desiderio, qualora credessi che le quattro righe che Ella m'invita a scrivere, potessero giovare a qualcosa. Io per�� non lo credo; e d'altra parte Ella, provetto ed esperto editore, sa che i buoni libri non hanno bisogno di raccomandazioni, come il buon vino non ha bisogno di frasca; i buoni libri si fanno, a poco a poco, strada da s�� nelle scuole e nelle famiglie, e la guerra che pu�� essere loro mossa da qualche malevolo non riesce davvero a farne vendere una copia di meno. Il buon senso, grazie a Dio trionfa in tutto; esso non guardando in faccia a nessuno, non curando le combriccole, lasciando biasimare o lodare a lor posta i critici venderecci, se ne va dritto dritto per la sua via, ed ha con s�� tutti i buoni, tutti gli onesti, ossia i pi��. E il buon senso in fatti trionfa anche nella scelta dei libri di testo; prova ne sia che quelli scritti dalla signora IDA BACCINI vengono letti molto volentieri dai nostri fanciulli, e sono adoperati in moltissime scuole italiane. Dettati nel puro e gentile idioma toscano, questi libri parlano al fanciullo il suo linguaggio, lo dilettano, lo avvezzano a vedere, ad osservare il mondo esteriore, come ad amare il bene morale.
Prima di accingersi a scrivere libri scolastici, l'Autrice si fece maestra, e nelle scuole, in mezzo a centinaia di fanciulli, impar�� a conoscerne il cuore, e vide il modo di mettere in pratica i princip? della scienza pedagogica moderna. Perci�� i libri della signora_ BACCINI, _scritti con esperienza della scuola e con cuore pieno di carit��, sono veri giojelli per l'infanzia.
Sia dunque certo, signor Trevisini, che questo libriccino ricever�� liete ed oneste accoglienze, perch�� la signora BACCINI scrive con pratica di insegnante e con cuore di artista e di madre. Tale �� la mia opinione espressa cos�� alla buona a Lei; ma se Ella credesse che queste quattro righe possano stare in fronte al nuovo libretto, le stampi pure.
E con ossequio mi confermo, Egregio signor Trevisini,_
Devotiss. suo
PIETRO DAZZI.

_Fra i libri scolastici elementari, apparsi in quest'ultimo biennio, molti sono senza dubbio quelli che si raccomandano agli educatori, s�� per la bont�� degli intendimenti, come per la forma snella e schiettamente italiana.
Abbiamo infatti lodate operette che trattano di viaggi, di avventure fantastiche, di azienda domestica, di nozioni scientifiche; abbiamo succosi compendi di geografia, di storia patria, di aritmetica ragionata: abbiamo racconti patetici dove il sentimento si leva fin quasi alla lirica; ne abbiamo altri in cui �� dimostrato, una volta di pi�� quanto sia facile e breve il passo dal ridere al_ deridere.
_Di libri per�� che istruendo educhino, e che nell'analisi dei sentimenti osservino quella eterna e quasi sempre dimenticata legge di gradazione, senza l'osservanza della quale cresceremo alla societ�� non degli uomini, ma delle caricature, pare a me sia tuttora difetto grande.
Tutti i nostri fanciulli, che pur cianciano eruditamente della semplicit�� di Cincinnato e della grandezza del primo Bruto, si danno i pizzicotti tra loro, fanno le boccacce al maestro e mettono in canzonatura la nonna.
Facciamoci piccoli coi piccoli, e se non riusciremo a fabbricar degli om��ni, avremo pur sempre il gusto di vederci crescer d'intorno dei ragazzi buoni e garbati.
Gli Attilii Regoli, i Pichi della Mirandola e le_ Gaetane Agnesi, _verranno a suo tempo!
Con questi intendimenti mi sono ingegnata di mettere insieme il mio nuovo libriccino. �� un'umile cosa: ma se la lettura di queste paginette potesse far buono un fanciullo, o se cattivo, correggerlo, a me parrebbe di avere inalzato una piramide._
IDA BACCINI.

Una donnina.
L'Eduvige era una bambina proprio sgomenta. Volere un gran bene alla mamma e vedersela l��, in un fondo di letto, con una tossaccia ostinata che non le dava pace n�� giorno n�� notte, era una gran passione. Almeno avesse potuto prestarsi in qualche cosa
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